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Tutela e Partecipazione

Carta dei Diritti e dei Doveri del Malato

L'Azienda Ospedaliera con deliberazione n° 97 del 13 febbraio 2004 ha deciso di
adottare, di concerto con le associazioni del volontariato, la seguente carta dei
diritti e doveri del cittadino in ospedale.


I DIRITTI


1. Il cittadino ha diritto di essere assistito e curato con premura ed attenzione
nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni filosofiche e religiose.

2. I cittadini hanno diritto al riposo negli orari notturni e al dovuto rispetto del
silenzio da parte degli operatori.

3. In particolare, durante la degenza ospedaliera, il cittadino ha diritto ad essere
sempre individuato con il proprio nome e cognome anziché, secondo una prassi
che non deve essere più tollerata, col numero e col nome della propria malattia,
nel rispetto del D.L. n. 196 del 30 giugno 2003.

4. Il cittadino ha diritto di ottenere dalla struttura sanitaria informazioni relative
alle prestazioni dalla stessa erogate, alle modalità di accesso ed alle relative
professionalità. Lo stesso ha il diritto di poter identificare immediatamente le
persone che lo hanno in cura.

5. Il cittadino ha diritto di ottenere dall'operatore sanitario che lo cura
informazioni complete e comprensibili in merito alla diagnosi della malattia, alla
terapia proposta e alla relativa prognosi.

6. In particolare, salvo i casi di urgenza nei quali il ritardo possa comportare
pericolo per la salute, il cittadino ha diritto di ricevere le notizie che gli
permettano di esprimere un consenso effettivamente informato prima di essere
sottoposto a terapie od interventi; dette informazioni debbono concernere anche
i possibili rischi o disagi conseguenti al trattamento. Ove il sanitario raggiunga il
motivato convincimento dell'inopportunità di una informazione diretta, la stessa
dovrà essere fornita, salvo espresso diniego del paziente, ai familiari o a coloro
che esercitano potestà tutoria.

7. Il cittadino ha altresì diritto di essere informato sulla possibilità di indagini e
trattamenti alternativi, anche se eseguibili in altre strutture. Quando il cittadino
non sia in grado di comprendere in modo autonomo le stesse informazioni
dovranno essere fornite ai familiari o coloro che esercitino potestà tutoria.

8. Il cittadino ha diritto di ottenere che i dati relativi alla propria malattia ed ogni
altra circostanza che lo riguardino, rimangano protetti nel rispetto del Codice in
materia di protezione dei dati personali D.L. n. 196 del 30 giugno 2003.

9. Il cittadino ha diritto di proporre reclami e comunicare segnalazioni e/o
encomi, indirizzandoli all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, che ha il dovere di
esaminarli sollecitamente, ed essere tempestivamente informato sull'esito degli
stessi. Il cittadino, a tal fine, ha a disposizione la modulistica diffusa negli
appositi siti all'interno dei Presidi e le modalità descritte nella Carta dei Servizi
aziendale.


I DOVERI


1. Il cittadino, quando accede ad una struttura operativa dell'Azienda Ospedaliera
di Lodi è invitato ad avere un comportamento responsabile in ogni momento, nel
rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri malati, con la volontà di
collaborare con il personale medico, infermieristico, tecnico e con la direzione
della sede sanitaria in cui si trova.

2. L'accesso in Ospedale o in un'altra struttura sanitaria esprime da parte del
cittadino un rapporto di fiducia e di rispetto verso il personale sanitario,
presupposto indispensabile per l'impostazione di un corretto programma
terapeutico ed assistenziale.

3. E' dovere di ogni cittadino informare tempestivamente i sanitari sulla propria
intenzione di rinuncia, secondo la propria volontà, a cure e prestazioni sanitarie
programmate affinché possano essere evitati sprechi di tempi e risorse.

4. Il cittadino è tenuto al rispetto degli ambienti, delle attrezzature e degli arredi
che si trovano all'interno delle strutture sanitarie, ritenendo gli stessi patrimonio
di tutti e quindi anche propri.

5. Chiunque si trovi in una struttura sanitaria dell'Azienda Ospedaliera di Lodi
(ospedale, poliambulatorio, ecc.) è chiamato al rispetto degli orari delle visite
stabiliti dalla Direzione Sanitaria, al fine di permettere lo svolgimento della normale
attività assistenziale terapeutica e favorire la quiete e il riposo degli altri pazienti.
Si ricorda inoltre che per motivi igienico-sanitari e per il rispetto degli altri degenti
presenti nella stanza ospedaliera è indispensabile evitare l'affollamento intorno al
letto.

6. Per motivi di sicurezza e igienico-sanitari nei confronti dei bambini si
sconsigliano le visite in Ospedale dei minori di dodici anni, ad eccezione del nido
(ostetricia - nido). Situazioni eccezionali di particolare risvolto emotivo sono prese
in considerazione, rivolgendosi al personale medico dell'unità operativa.

7. In situazione di particolare necessità, le visite al degente al di fuori dell'orario
prestabilito dovranno essere autorizzate con permesso scritto nominale rilasciato
dal Primario o da persona da lui delegata. In tal caso il familiare autorizzato dovrà
uniformarsi alle regole del reparto ed avere un atteggiamento consono all'ambiente
ospedaliero, favorendo al contempo la massima collaborazione con gli operatori
sanitari.

8. Nella considerazione di essere parte di una comunità , è opportuno evitare
qualsiasi comportamento che possa creare situazioni di disturbo o disagio agli altri
degenti (rumori, luci accese, radioline con volume alto, ecc.). E' inoltre fatto divieto
l'utilizzo del cellulare negli spazi segnalati, come previste dalla normativa.

9. E' dovere rispettare il riposo sia giornaliero che notturno degli altri degenti. In
Ospedale è vietato fumare in qualsiasi ambiente della struttura.. Il rispetto di tale
disposizione è un atto di accettazione della presenza degli altri e un sano personale
stile di vivere nella struttura ospedaliera.

10. L'organizzazione e gli orari previsti nella struttura sanitaria nella quale si
accede, devono essere rispettati in ogni circostanza. E' da evitarsi la richiesta
impropria di prestazioni sanitarie al fine di non creare un disservizio per tutta
l'utenza.

11. E' opportuno che i cittadini ed i visitatori si spostino all'interno della struttura
ospedaliera utilizzando i percorsi riservati ad essi, raggiungendo direttamente le
sedi di loro stretto interesse.

12. Il personale sanitario, per quanto di competenza, è invitato a osservare e a far
rispettare le norme enunciate per il buon andamento del reparto ed il benessere
del cittadino.

13. Il cittadino ha diritto ad una corretta informazione sull'organizzazione della
struttura sanitaria, ma è anche un suo preciso dovere informarsi nei tempi e nelle
sedi opportune.